Vincenzo, “vincitore”, proveniente da una famiglia consolare spagnola, fu affidato al vescovo di Saragozza per essere avviato agli studi. Nominato arcidiacono, fu destinato alla predicazione del Vangelo e all’amministrazione dei beni della comunità. Anche i pagani, ammirando il suo zelo, si lasciavano catturare dalla sua parola e abbracciavano la fede cristiana. Presto tuttavia Vincenzo di-venne vittima della persecuzione scoppiata in Spagna: fu sottoposto a tortura e poi decapitato.