Priscilla o Prisca, giudeo-cristiana come il marito Aquila proveniente dal Ponto, trasferitosi poi a Roma, era molto cara a Paolo per la sua collaborazione : “Salutate Prisca ed Aquila, miei collabo-ratori…”. ci ricorda Paolo nella Lettera ai Romani.
L’apostolo ne intuì subito le qualità nel momen-to in cui chiese loro di essere ospitato a Corinto nella loro casa. Da loro fu accompagnato in Siria e a Efeso dove catechizzarono il dotto giudeo alessandrino Apollo, versato nelle Scritture. Priscilla fu decapitata sotto l’imperatore Claudio Tiberio