La nascita di Luigi, sembra che fosse stata salutata da spari d’artiglieria per la gioia di un erede che avrebbe assicurato la discendenza a Ferrante Gonzaga, signore di Castiglione delle Stiviere. Ma mentre i genitori sognavano per lui una carriera militare, il giovane preferì ai cannoni della Fortezza di Belvedere il raccoglimento mistico della Santissima Annunziata. Davanti alla sua immagine, fatto voto di virginità perpetua, Luigi maturò nell’idea che “anche i principi son cenere come i poveri”, un ammonimento di grande rilievo in un mondo, anche ecclesiale, secondo il richiamo di Papa Francesco a essere distaccati dagli idoli, tra cui il carrierismo