Nata in una famiglia della classe media a Orzinuoví, vicino a Brescia, si dice che Stefania si sia consacrata a Dio già in età giovanile. Quando i suoi genitori si trasferirono a Soncino, entrò in contatto con i domenicani e ricevette l'abito del Terz'ordine di S. Domenico, un'associazione i cui membri, pur vivendo nelle proprie abitazioni, cercano la perfezione cristiana sotto la guida e nello spirito dell'Ordine. Lavorò tra i poveri e gli ammalati, e giunse a fondare un convento a Soncino.
Sperimentava frequenti estasi, durante le quali il suo corpo si irrigidiva e mostrava stigmate nelle mani e nei piedi. Morì il 2 gennaio 1530 e il culto per la sua persona fu confermato nel 1740. Il suo corpo è conservato nella chiesa di Colorno, presso Parma.