Maurizio, un soldato della Legione Tebana, subì il martirio insieme ai compagni Esuperio, Candido, Vittore, Innocenzo e Vitale e ad altri soldati cristiani, seimilacinquecento legionari della Tebaide nell’Alto Egitto. Inviati nella Gallia per ordine di Diocleziano per sedare una rivolta, quando fu loro imposto di sacrificare agli dei pagani, essi si rifiutarono in massa, partendo da Maurizio, sostenendo che la loro fedeltà agli insegnamenti del Signore era la più sicura garanzia di fedeltà verso l’imperatore. E’ patrono delle guardie svizzere vaticane, dei militari e degli alpini.