Della nobile famiglia degli Attavanti, Verdiana, dopo la perdita dei genitori in tenera età, fu costretta a guadagnarsi da vivere come garzona nella custodia di armenti. Fu in seguito assunta da un parente in qualità di amministratrice dell’azienda familiare di derrate alimentari che lei distribuiva sistematicamente ai poveri, sottraendole al magazzino di casa.
Miracolosamente però nulla mancava mai il giorno successivo. Alla fine Verdiana si sottrasse alla famiglia e si ritirò in un romitaggio dove ricevette la visita di San Francesco che ritenne di ammetterla al Terzo ordine francescano. Ma neppure questa scelta convinse Verdiana che decise di murarsi in un reclusorio dove si nutriva del poco cibo donato dalle mani degli offerenti.