Edith Stein, filosofa , nacque in Polonia da genitori ebrei di fede profonda . Studiò filosofia e poi divenne assistente di Edmund Husserl a Friburgo e in seguito traduttrice di San Tommaso. Colpita dal ‘Castello Interiore’ di S.Teresa d’Avila, chiese il battesimo e poi insegnò in un istituto domenicano. Divenne carmelitana a Colonia con il nome di Teresa Benedetta della Croce. Deportata ad Auschwitz, fu uccisa in una camera a gas, certa che, a salvare l’uomo, è la Passione di Cristo, non l’attività umana. Edith, un’ebrea prima atea, poi suora cattolica, morta nel lager tedesco, assurse a simbolo di fratellanza nel dolore, riassumendo in sé la sofferenza dell’umanità. Fu la prima donna ebraica elevata agli onori degli altari (oltre alle donne del Vangelo), da papa Giovanni Paolo II nell’ottobre 1998.