Ilario si dedicò fin dalla giovinezza agli studi di filosofia. Sposato con una donna del suo rango, ebbe una figlia, Abra. Dopo aver letto il Vangelo, si convertì al cristianesimo e iniziò la predi- cazione, ascoltato con stupore. Alla morte del vescovo, il popolo fece il suo nome all’unanimità.
La moglie lo lasciò per vederlo solo all’altare quando celebrava l’Eucarestia, offrendolo con gioia a quel Dio che era entrato così profondamente nella sua vita. Il suo compito divenne quello di celebrare il culto, preparare i catecumeni al battesimo, istruire i fedeli e amministrare i beni donati dai fedeli per i poveri e le vedove.