Nazario, ‘consacrato a Dio’, figlio di padre pagano e di madre cristiana, fu convinto dalla madre a professare la sua fede e a divulgarla in Italia, Gallia e a Treviri, con l’aiuto di un ragazzo Celso. Quando scoppiarono le persecuzioni di Diocleziano, i due giovani furono decapitati a Milano e i loro corpi saranno trovati più tardi dal vescovo Ambrogio. Il loro ritrovamento portò alla diffusio-ne del l culto. Nazario e Celso vengono messi in relazione con altri due martiri, Gervasio e Protasio.