Filippo Neri, nato a Firenze, educato dai domenicani, si trasferì a Cassino e poi a Roma dove fondò con altri giovani la Confraternita della Trinità per dare un sorriso a malati e convalescenti abbandonati. Con il suo carattere gioviale, una volta divenuto sacerdote, ricevette il dono di rinnovare interiormente tutti, ricchi e poveri. Grandissima era l’attrazione che esercitava sui giovani, specialmente quelli più irrequieti. Istituì l’Oratorio, organizzò la liturgia e ispirò nuove forme di pietà popolare. Quando il Papa gli fece pervenire i vestiti da cardinale per annoverarlo tra i porporati, lui glieli rimandò perché, a suo dire, erano troppo stretti.