‘Mattia, dotto nella legge del Signore, prudente nell’animo e acuto nell’interpretazione della Sacra Scrittura, testimone del Risorto: così si legge su una lapide della cattedrale di Treviri in Germania che vanta, assieme alla basilica di Santa Maria Maggiore, il possesso delle reliquie del Santo. Mattia venne scelto come dodicesimo apostolo dai centoventi che formarono la primissima Chiesa cristiana:fu costantemente vicino a Gesù fino alla risurrezione, sopportando molte persecuzioni nel Suo nome. Di lui si ricorda la lapidaria sentenza: “Bisogna combattere la propria carne, e trattarla con rigore” per essere vincitori, araldi di Cristo.