Figlio illegittimo di un cavaliere spagnolo e di una schiava di colore, Martino fu il ritratto di un santo simbolo del Sud America, di colui che seppe insegnare come ogni uomo sia fratello. Egli seppe vedere nell’essere di ogni etnia il volto di Dio. Separato dalla madre per ragioni di stato, riuscì poi a tornare da lei. Intraprese gli studi di barbiere-chirurgo, spesso abbinate a quell’epoca; entrò tra i domenicani da cui fu molto spesso deriso per il colore della pelle. Chiese di essere venduto come schiavo addetto ai lavori più umili ma, pur in quella condizione, gli furono riconosciuti i doni della preveggenza, bilocazione e scienza medica che spese per la cura dei fanciulli più poveri, in un autentico esempio di umiltà e carità.