Paolo Miki, nativo di Kyoto in Giappone, fu il primo religioso giapponese ad andare incontro al martirio, un cristiano esemplare nella vita e soprattutto nella morte. Fu uno dello stuolo dei primi convertiti giapponesi dopo il più antico tentativo di evangelizzazione di San Francesco Saverio, la cui opera proseguì con i confratelli della Compagnia di Gesù. Si disse che Paolo, gesuita lui stesso, ottenne più conversioni “ con i sentimenti affettuosi che con le parole” .
Catturato con altri fratelli, fu con loro messo a morte su quella che fu definita la “ santa collina” presso Nagasaki. La tortura consisteva in quelle terre nell’avere l’orecchio sinistro mozzato e nell’essere esposto al ludibrio della folla. Tra i martiri tre bresciani . tra cui uno originario di Casto ( paese di provenienza del nostro Parroco), Organtino Gnecchi Soldo – Missionari della Consolata-